24 Aprile 2024

“RFI prepara l’avvio dei cantieri dell’Alta Velocità nel Nodo di Verona”

Sono iniziate a Verona Porta Nuova le attività propedeutiche ai lavori per l’ingresso della linea ferroviaria Alta Velocità /Alta Capacità Brescia-Verona.

La conferenza stampa, tenutasi nella giornata di ieri, martedì 23 aprile presso la sede di Palazzo Barbieri del Comune di Verona dove è stato illustrato il programma delle attività preliminari alla realizzazione dei lavori, che comprendono l’esecuzione della bonifica delle aree dagli ordigni bellici, la risoluzione delle interferenze con i pubblici servizi, lo sfalcio della vegetazione e la predisposizione delle aree logistiche di cantiere.

I lavori del “Nodo AV/AC di Verona: Ingresso Ovest” consistono nella realizzazione di 3,6 chilometri di nuova linea AV/AC, la cui attivazione è prevista entro il 2028, di un nuovo tracciato di circa 3,3 chilometri, che consentirà l’interconnessione diretta fra la linea Milano-Verona e la linea del Brennero, nel potenziamento di circa 4,2 km dell’esistente linea ferroviaria.

Il progetto prevede, inoltre, interventi di razionalizzazione e potenziamento della stazione di Verona Porta Nuova, con modifica e ampliamento dei marciapiedi e dei sottopassi esistenti.

Questi interventi ridurranno le congestioni, migliorando la circolazione e l’efficienza dei trasporti regionali e merci. Il costo complessivo è di circa 441 milioni di euro.

I lavori, gestiti da RFI Rete Ferroviaria Italiana e Italferr S.p.A., coinvolgono il consorzio Impresa Pizzarotti & C. S.p.A., Saipem e Salcef Group, con previsione di inizio tra ottobre e novembre.

Link al comunicato: https://lc.cx/082IPL