Pompei, svelata l’illuminazione artistica del campanile del Santuario della Beata Vergine del Rosario
La nuova illuminazione artistica del Campanile è stata inaugurata nei giorni scorsi a cento anni dalla sua prima accensione e la cerimonia, svoltasi alla presenza delle principali autorità locali e regionali, tra cui l’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco della Città mariana Carmine Lo Sapio e il Presidente dell’EAV Umberto De Gregorio, ha portato con sé un importante valore simbolico per la comunità, per i pellegrini e per i visitatori.
Il progetto di illuminazione è stato predisposto su tre livelli di intervento differenti. Il primo riguardava l’installazione di fari esterni posizionati nella piazza e sui tetti circostanti volti a proiettare la luce sul campanile, mentre il secondo livello ha visto il posizionamento di luci rgb, capaci di modulare i colori in base alle diverse ricorrenze liturgiche e civili, creando scenografie luminose variabili, sulle facciate della torre. Il terzo intervento invece, ha interessato il vano scala interno, dove sono state inserite luci in tecnologia Tunable White, e quindi nella variazione delle tonalità di colore dei bianchi, volte a migliorare visibilità e funzionalità ma senza alterare l’equilibrio estetico, simulando nel campanile l’andamento variabile del colore della luce diurna, dando continuità tra interno ed esterno. Questa scelta progettuale è stata realizzata tramite l’utilizzo di 108 barre luminose dislocate sulla struttura muraria del Campanile e su quella in acciaio del vano ascensore.
Il risultato è un’illuminazione sobria ma di grande impatto, capace di valorizzare l’imponenza architettonica della torre senza snaturarne l’identità storica. Ogni dettaglio è stato studiato per restituire al monumento quella centralità simbolica che gli spetta, offrendo al tempo stesso un’esperienza visiva suggestiva, in armonia con il contesto urbano e religioso che lo circonda.
L’intero intervento rientra in un più ampio progetto di riqualificazione di piazza Bartolo Longo ad opera di Impresa Pizzarotti, promosso e finanziato dalla Regione Campania, sotto la regia dell’Ente Autonomo Volturno, con il coordinamento del Parco archeologico di Pompei e la collaborazione attiva del Comune e del Santuario stesso.



