Inaugurazione e apertura al pubblico della nuova Stazione di Stabia Scavi
Con l’inaugurazione e l’apertura al pubblico della nuova Stazione di Stabia Scavi, prende forma un’opera di grande valore strategico per il potenziamento del sistema metropolitano regionale e per la valorizzazione dell’area archeologica di Stabia, nell’ambito del raddoppio della linea Circumvesuviana verso Sorrento.
Un intervento inserito nel più ampio programma di raddoppio della tratta Torre Annunziata – Castellammare di Stabia, avviato nel 2020 grazie a un investimento complessivo di circa 350 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Campania, e realizzato dal Consorzio Ferroviario S. Giorgio Volla Due (SGV2) di cui Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. fa parte insieme a Hitachi Rail e AET.
Per Impresa Pizzarotti, la partecipazione a questo progetto rappresenta un’ulteriore conferma di una presenza ultra quarantennale nel territorio napoletano, caratterizzata da competenza tecnica, affidabilità, qualità delle opere realizzate e rispetto dei tempi.
All’inaugurazione hanno partecipato il nostro General Manager Domestic Operations Francesco Aguglia, il Responsabile di Progetto Mario Barbati e il team Pizzarotti impegnato nei cantieri di Castellammare e Pompei, a testimonianza dell’impegno e del lavoro di squadra che continuano a caratterizzare il progetto.
Presenti anche il Sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza e il Presidente di EAV Umberto De Gregorio.
La nuova stazione, integrata con il parcheggio di interscambio da 150 posti auto già operativo, si inserisce in un contesto di interventi in corso che proseguiranno fino al 2026, comprendendo opere civili e tecnologiche, interventi di messa in sicurezza del territorio e progetti per il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione urbana.
Un risultato concreto che rafforza il legame tra Impresa Pizzarotti e il territorio campano, contribuendo alla realizzazione di infrastrutture moderne, sicure e sostenibili, pensate per migliorare la qualità della mobilità e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale dell’area.







