Autostrada
Pedemontana
Lombarda

Il nuovo tratto autostradale Pedemontana Lombarda, con tracciato di complessivi 26,2 km (attraverso il territorio delle province di Como, Monza Brianza e Milano), è articolato in 2 lotti funzionali, secondo quanto definito con Delibera CIPE 97/2009 con cui si approva l’intera opera complessiva lunga 87 km suddivisa in tratte A, B1, B2, C, D, Tangenziale di Varese e Tangenziale di Como.

L’opera è suddivisa in 2 tratte.

Tratta B2
Caratteristiche
tracciato

Lunghezza tracciato: 9,6 km di cui 9 km da realizzare
Estensione: da interconnessione di Lentate sul Seveso con tratta B1 a Cesano Maderno
Comuni attraversati: Lentate sul Seveso, Barlassina, Seveso, Meda, Cesano Maderno
Sviluppo del tracciato: riqualificazione del sedime della superstrada esistente ex SS35 Milano-Meda. Il primo tratto, da Lentate alla curva di Meda, presenta una sezione a doppia corsia per senso di marcia con spartitraffico centrale invalicabile, mentre la tratta successiva fino a Cesano Maderno è costituita da una sezione a 3 corsie per senso di marcia con spartitraffico centrale invalicabile.

Opere interconnesse:

  • TRCO06: un’estensione diretta dei rami dell’interconnessione ex SS35

Tratta C
Caratteristiche
tracciato

Lunghezza tracciato: 16,6 km
Estensione: dall’interconnessione con la S.S.35 Milano-Meda in comune di Cesano Maderno all’interconnessione con la Tangenziale Est in comune di Usmate-Velate.
Comuni attraversati: provincia Monza Brianza: Arcore, Biassono, Bovisio, Masciago, Camparada, Cesano Maderno, Desio, Lesmo, Lissone, Macherio, Seregno, Sovico, Vedano al Lambro, Vimercate, Usmate Velate.
Sviluppo del tracciato: l’autostrada è classificata come Autostrada Urbana caratterizzata, ai sensi del D.M. 05/11/2001, da un intervallo di velocità di progetto pari a 80-140 km/h.

Opere interconnesse:

  • TRMI10: viabilità locale inerente lo svincolo di Macherio, lunghezza 4.781 m
  • TRMI17: viabilità locale inerente alla Tratta C con lunghezza di 3.511 m

Inquadramento
territoriale

La Tratta B2 si estende dall’interconnessione con la S.P. ex S.S. 35 in località Lentate sul Seveso all’interconnessione con la S.P. ex S.S. 35 in località Cesano Maderno e presenta una lunghezza di circa 9,6 km. La tratta B2 è un tratto in adeguamento (riqualificazione e potenziamento) della viabilità esistente che rientra nelle disposizioni del Decreto Ministeriale 22 aprile 2004 per la disciplina dell’adeguamento delle strade esistenti. La sezione autostradale, nel tratto compreso tra i comuni di Lentate sul Seveso e Meda, presenta due corsie per senso di marcia più emergenza. Nel tratto compreso tra i comuni di Meda e Cesano Maderno la sezione presenta tre corsie per senso di marcia. La B2 ha una velocità di progetto pari a 120 km/h. Sono previsti 4 svincoli (Interconnessione Ex S.S.35, Svincolo di Lentate sul Seveso, Svincolo di Baruccana, Svincolo di Meda).

La Tratta C si estende dall’interconnessione con la S.P. ex S.S. 35 Milano-Meda in comune di Cesano Maderno all’interconnessione con la Tangenziale Est in comune di Usmate-Velate. Lo sviluppo complessivo è di circa 16,6 km (svincolo iniziale escluso). La sede stradale del tracciato principale prevede una piattaforma di tipo A “autostrada urbana” a 3 corsie per senso di marcia più emergenza, da un intervallo di velocità di progetto pari a 80-140 km/h. Sono previsti 4 svincoli (Svincolo di Cesano Maderno, Svincolo di Desio, Svincolo di Macherio, Interconnessione con la tangenziale Est).

 

Inserimento paesaggistico
“Green Infrastrutture”

L’inserimento paesaggistico delle gallerie artificiali fuori terra parte dal presupposto che, nell’attuale era della transizione ecologica, il progetto dell’intera infrastruttura debba rafforzare il legame tra la forma fisica del luogo e il suo contesto sociale, economico e culturale. In particolare si interviene sulla galleria Seveso, galleria Barrucanetta e gallerie Arcore.

1. Il Parco pensile della Galleria Seveso presenta accessi pedonali tramite scale in alluminio, garantendo l’accessibilità a tutti gli utenti. Un percorso in rampa sul lato nord-est è dedicato ai mezzi di manutenzione e soccorso. La passeggiata sospesa offre spazi variati con prati fioriti, arbusti e alberi, con movimenti di terra per favorire la biodiversità. I percorsi principali e secondari, di terra e ghiaia, includono aree di sosta attrezzate lungo il percorso

2. Attraverso una passerella sopraelevata, il nuovo Parco di Barrucanetta unisce due territori divisi dalla linea ferroviaria, ampliando il progetto paesaggistico. Le terrazze del parco, modellate sulla copertura della galleria, offrono spazi verdi accessibili tramite un percorso in rampa che collega le diverse aree. Il design richiama quello della vicina galleria di Seveso, garantendo coerenza estetica e funzionale all’intero sistema. Il parco diventa così un elemento cardine nell’armonizzazione del paesaggio urbano.

3. Il tratto autostradale che attraversa il comune di Arcore e i suoi dintorni è immerso in un ambiente agricolo-naturalistico di valore, parte del PLIS dei Colli Briantei e di un corridoio ecologico regionale. Gli interventi antropici in questa zona possono compromettere l’equilibrio ambientale e la connessione tra gli habitat naturali. Il progetto paesaggistico mira a mitigare gli impatti dell’infrastruttura, mantenendo la permeabilità ecologica e ricreando habitat naturali. Gallerie artificiali e vegetazione sono strategie chiave per integrare l’autostrada nel paesaggio, riducendo l’impatto visivo e acustico e promuovendo la biodiversità.

SISTEMI TECNOLOGICI
INTEGRATI

Free Flow

Il sistema Free Flow, implementato nelle nuove tratte B2 e C dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, è un metodo innovativo di riscossione del pedaggio che elimina la necessità di fermare i veicoli ai caselli tradizionali. Utilizza portali che scansionano e verificano i dati dei veicoli tramite laser e On Board Unit (OBU), e attraverso un processo di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) conferma o corregge i dati letti dalle telecamere ANPR. Le informazioni raccolte, compresi i dati dell’OBU e i risultati dei controlli, vengono poi inviate al sistema centrale per l’elaborazione del pedaggio.

Sistema di pesatura dinamica

Il progetto integra un sistema di pesa dinamica con i portali FFML per rilevare il peso dei veicoli, utilizzando sensori WIM e spire induttive collegati a un Data Logger nel cabinet del portale. Il Software periferico di portale crea un’associazione targa-peso tramite i dati ottenuti, ottimizzando costi e dispositivi installati. Il Software di controllo centrale acquisisce e visualizza i dati, consentendo l’esportazione e l’analisi delle statistiche rilevanti.

Monitoraggio strutturale

Il monitoraggio strutturale è essenziale per valutare le prestazioni di un’opera nel tempo, garantendo sicurezza ed efficienza. Misurando parametri fisici specifici a intervalli regolari, è possibile seguire l’evoluzione delle condizioni della struttura e sviluppare modelli analitici per valutare cambiamenti nel suo comportamento, facilitando interventi tempestivi e una pianificazione efficiente della manutenzione. Conforme alle nuove linee guida e al Decreto Smart Road, questo approccio mira a ottimizzare gli interventi di manutenzione e ripristino basandosi su dati obiettivi, consentendo un controllo dettagliato dello stato delle opere e individuando eventuali danni con precisione. Il sistema di monitoraggio proposto consiste in una rete cablata di sensori di alta qualità, tra cui inclinometri biassiali, accelerometri triassiali e sensori brevettati per misurare la tensione interna al calcestruzzo senza l’utilizzo della legge costitutiva del materiale. Questi sensori forniscono informazioni in tempo reale sulla tensione locale, facilitando la gestione e la manutenzione delle strutture.

BIM

L’implementazione del progetto con la metodologia BIM assicura una comunicazione efficace e la simulazione ottimizzata dell’intero ciclo di vita dell’opera, con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma BIM che diventi uno “Smart InfraBim-GIS”. Le attività previste includono la modellazione delle condizioni esistenti, la creazione del progetto, l’individuazione di collisioni, la produzione di elaborati grafici, l’estrazione delle quantità di materiali, l’analisi fluidodinamica per la sicurezza antincendio, la simulazione dei tempi di costruzione, il monitoraggio dell’avanzamento dei lavori, la gestione della qualità e della sostenibilità, la comunicazione con le parti interessate e la creazione di un Digital Twin: Smart Infra-GIS Model. Tali attività mirano a garantire un processo integrato ed efficiente per la realizzazione dell’opera, migliorando la pianificazione, l’esecuzione e la gestione complessiva del progetto.