CASE STUDY  nav  Linea Alta Capacità Milano - Bologna
Linea Alta Capacità Milano - Bologna Linea Alta Capacità Milano - Bologna Linea Alta Capacità Milano - Bologna Linea Alta Capacità Milano - Bologna
Cinque viadotti dalla sagoma innovativa

Inconfondibile per la sua forma, unica su tutta la tratta ferroviaria ad Alta Capacità Milano-Bologna, il Sistema dei Viadotti Modena, che si sviluppa interamente nell'omonima provincia, si caratterizza per le particolarità, sia sotto il profilo tecnico/costruttivo che estetico/funzionale, delle travi che lo compongono. Denominatore comune del Sistema è l'utilizzo di elementi a profilo aperto detti "ad omega" perchè nella forma ricordano l'omonima lettera dell'alfabeto greco. I gusci, all'interno dei quali transita il treno, sono studiati per svolgere la funzione di barriera acustica e per ridurre in modo significativo l'impatto sul paesaggio grazie ed alle ampie scanalature di forma ellittica realizzate sulla superficie esterna. Il Sistema Viadotti Modena è composto da 5 viadotti e si sviluppa per oltre 24 km. Ne fanno parte il Viadotto Brennero (2.080 m a doppia via, che consente il superamento dellA22), il Viadotto Modena (7.116 m a doppia via), il Viadotto Secchia (2.423 m a singola via, che consente, oltre al superamento del fiume Secchia, il collegamento con il quartiere industriale di Modena Nord e la stazione di Modena), il Viadotto Panaro (1.496 m a doppia via, che consente il superamento del fiume Panaro), oltre all'Interconnessione Modena Ovest (due viadotti singoli, della lunghezza complessiva di 496 m che consentono il collegamento con la stazione di Modena). È opera più significativa tra quelle realizzate in provincia di Modena e si inserisce nei 182 km della tratta che unisce Milano a Bologna. Più in generale, è parte integrante delle nuove linee veloci italiane che si collocano all'interno del più vasto piano europeo di riorganizzazione del trasporto ferroviario che prevede la creazione, entro il 2010, di una rete veloce fra i paesi dell'Unione. Nel nostro paese, al termine dell'intervento, le linee ferroviarie ad Alta Capacità si svilupperanno per oltre 1400 km sulle principali direttrici da Torino a Venezia, da Milano alla Sicilia, da Milano a Genova e sui collegamenti di valico con il resto d'Europa.

Alcuni dati sulla tratta Milano - Bologna

Il contesto in cui si inserisce il Sistema Viadotti Modena è la tratta Milano-Bologna
La linea si sviluppa per una lunghezza di 182 Km da Melegnano, a sud del ponte sul fiume Lambro, fino a Lavino (ad ovest del torrente omonimo), attraversando la pianura padana e le province di Milano, Lodi, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Per evitare ulteriori tagli sul territorio agricolo e per minimizzare l'estensione delle nuove infrastrutture, il tracciato prescelto per il passaggio della linea veloce corre quanto più possibile in parallelo all'autostrada A1 per circa 130 km - o alla linea ferroviaria esistente per circa 10 km.
Il percorso è stato variato solo in presenza di vincoli morfologici del territorio, tali da rendere poco praticabile l'affiancamento:
come, ad esempio, nel superamento del Po, degli svincoli e delle stazioni di servizio sull'autostrada ed anche in presenza di situazioni particolarmente complesse dal punto di vista del sistema abitativo, industriale e infrastrutturale esistente, quali quelle riscontrate nell'attraversamento del territorio modenese.
L'integrazione con la linea esistente è realizzata con otto interconnessioni ferroviarie, per un totale di 28 Km di linea a doppio binario, che assicurano l'interscambio funzionale fra la nuova linea e la rete esistente, garantiscono la fermata e l'instradamento dei treni veloci passeggeri sulla linea storica e svolgeranno un ruolo strategico nel potenziamento del trasporto merci.

Tav il Committente e Cepav Uno il General Contractor

La TAV, Project Company, costituita nel 1991, ha ottenuto da FS S.p.A. la concessione per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle linee e delle infrastrutture del sistema italiano Alta Capacità. La TAV, nel suo ruolo di committente dell'intero sistema, ha affidato a General Contractors la progettazione esecutiva e la costruzione delle nuove tratte ferroviarie. La tratta Milano Bologna è stata affidata a Cepav Uno (Consorzio Eni per l'Alta Velocità) la cui maggioranza è detenuta da ENI.
Cepav Uno è un consorzio nato per la realizzazione della tratta ferroviaria alta capacità (AC) Milano-Bologna con lo scopo di promuovere e coordinare le imprese consorziate. Le aziende consorziate sono: Snamprogetti Spa (50,10%), Saipem Spa (0,26%), Consorzio Cooperative Costruzioni (21,34%), Impresa Pizzarotti & C.(14,15%), Grandi Lavori Fincosit (14,15%)
Al General Contractor Cepav Uno è stata affidata anche la responsabilità di redigere il progetto costruttivo di tutte le opere e degli impianti della tratta Alta Capacità Milano-Bologna, comprensiva delle interconnessioni, della rilocalizzazione della linea storica Milano Bologna nel comune di Modena e di tutte le opere di mitigazione socio-ambientali.

La ripartizione dei lavori

Per l'esecuzione dei lavori sono stati individuati 19 lotti costruttivi (13 per le opere civili, 3 per l'armamento e 3 per le tecnologie) assegnati ai Consorziati o a Società Consortili dagli stessi costituite.

Il ruolo dell'Impresa Pizzarotti nell'ambito della tratta Milano - Bologna

L'Impresa Pizzarotti, oltre ad essere assegnataria del lotto tra le progressive chilometriche 79+785 e 96+021, fa parte insieme a Snamprogetti del consorzio Modena scarl che realizza i lotti tra le progressive 142+685 e 182+148 nelle province di Modena e Bologna e il raddoppio della linea Modena-Mantova tra le stazioni di Modena e Soliera.
Nell'ambito dei propri lavori, la Modena scarl ha affidato all'Impresa Pizzarotti la realizzazione di tutti gli impalcati del Sistema Viadotti Modena per un importo complessivo di € 169.341.569,00
Il lavoro sostanzialmente è consistito nella realizzazione e varo di 775 travi ad "omega" prefabbricate e nella costruzione in opera di nove travi continue di 136 m di luce per lo scavalco di punti singolari.
L'Impresa Pizzarotti ha realizzato ex novo uno stabilimento di prefabbricazione in località Lesignana di Modena su un'area complessiva di oltre 100.000 mq, dotato di modernissimi impianti finalizzati alla realizzazione dei manufatti del Sistema Viadotti Modena.
Si è inoltre dotata di tutte le attrezzature necessarie per la realizzazione delle opere di scavalco (travi continue da 136 ml di luce) consistenti in modo particolare nelle centine autovaranti.

Planimetria Generale

Il Sistema Viadotti Modena si sviluppa per una lunghezza complessiva di m 24.760,63.
Lo sviluppo delle campate isostatiche (prodotte in stabilimento) è di 23.537,53, mentre per le travate continue (realizzate in opera) è di 1.223,10.
Le travi prefabbricate sono 755 di tre lunghezze così suddivise:
1 - n. 713 di m 31,50;
2 - n. 23 di m 29,00;
3 - n. 14 di m 24,00;
Le travate continue (iperstatiche) sono 9 da m 136

INFORMAZIONI GENERALI

Informazioni tecniche: Travi ad Omega prefabbricate

Informazioni tecniche: Travi continue gettate in opera